
È un modo di viaggiare più lento e sostenibile. Si possono raggiungere in treno o in autobus le località in cui iniziano i tanti sentieri presenti in Italia, poi il viaggio continua con le nostre gambe. Ci si ferma per ammirare il paesaggio o per riposarsi e poi si continua verso la meta.
Il sentiero degli Dei, che potete vedere nella foto, è uno dei più famosi d'Italia. Collega Bomerano (frazione di Agerola) a Nocelle (frazione di Positano), con vista mozzafiato sulla Costiera Amalfitana, Capri e il Mar Tirreno.
Un sentiero che ho percorso personalmente, invece, è il sentiero azzurro delle Cinque Terre da Monterosso a Vernazza. Lo sforzo viene ripagato da una vista meravigliosa sul Mar Ligure, su Monterosso e Vernazza. Quest'ultima compare tra la vegetazione alla fine del sentiero, come una visione.
C'è, poi, il famoso cammino che collega le Alpi Apuane all'Emilia-Romagna, la Via Vandelli, creato nel Settecento. Si tratta di una storica via lunga circa 170 km che parte da Modena o Sassuolo fino a Massa sul Mar Tirreno. Certo è impegnativo, richiede 7 giorni di cammino (in bici o e-bike occorrono 2-4 giorni) e si hanno passaggi in alta quota, oltre i 1600 metri. Vorrei tanto poterlo percorrere e ammirare la pianura modenese, l'Appennino Tosco-Emiliano, la Garfagnana, le Alpi Apuane e la Costa Toscana.